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L’asfalto riciclato è una buona soluzione per l’ambiente?

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riciclaggio fresato

Fare informazione è il nostro principale obiettivo. Per promuovere le tecniche di riciclaggio e riparazione dell’asfalto, necessarie alla creazione di un sistema sostenibile per l’ambiente, è necessario far conoscere le modalità in cui è possibile dar vita a tale processo. Il riciclaggio è un tema molto ampio, altrettanto si può dire per l’asfalto, che deve essere trattato adeguatamente. Ecco delle semplici domande che possono essere poste per meglio comprendere il tema del riciclaggio del fresato d’asfalto:

L’asfalto può essere riciclato?

 Sì, l’asfalto è riciclabile al 100%.

Cos’è il Fresato d’asfalto?

Per fresato d’asfalto si intende materiale di pavimentazione in asfalto che è stato rimosso dalle superfici pavimentate ed è idoneo ad essere riprocessato (riciclato).

In che modo l’asfalto è Riciclabile al 100%?

I pezzi d’asfalto fresato o in pezzi fino a 30 cm di diametro vengono caricati nel riciclatore di asfalto fresato KM T-2. Il macchinario viene caricato di materiale fresato il quale viene riscaldato tramite un bruciatore che porta l’asfalto a temperatura per mezzo di una fiamma indiretta. Dopo circa 20 minuti di riscaldamento, l’asfalto riciclato è in genere a 175°c e risultare essere pronto per la posa con le tecniche convenzionali.

Qual è il vantaggio economico del processo di riciclaggio dell’asfalto?

C’è un potenziale di profitto / risparmio di € 30,00 – € 80,00 / ton riciclato. L’ampia gamma di risparmio si riferisce direttamente alla gamma dei costi dell’asfalto in Italia. Gli appaltatori e i comuni possono riciclare i materiali RAP per circa € 16,00 / ton utilizzando il riciclatore di asfalto fresato KM T-2. Se l’asfalto vergine viene acquistato presso l’impianto di asfalto a circa € 76,00 / ton, allora c’è un risparmio effettivo di € 60,00 / ton. Pertanto, un operatore proprietario che ricicla 50 tonnellate / giorno per 30 giorni, produrrà un risparmio / profitto di € 90.000.

Il riciclaggio dell’asfalto è una buona soluzione per l’ambiente?

Sì, il riciclaggio dell’asfalto offre numerosi benefici all’ambiente in molti modi. In particolare, riduce l’estrazione e il consumo di petrolio. Negli Stati Uniti ogni anno vengono riciclati circa 75 milioni di tonnellate di asfalto. Il riciclaggio dell’asfalto riduce il consumo di scarse risorse naturali (aggregato e asfalto) e simultaneamente conserva 75 milioni di tonnellate di materiale dalle discariche statunitensi. Il riciclaggio dell’asfalto riduce drasticamente il consumo di risorse come carburante, macchinari, trasporti e manodopera rispetto alla produzione di materiali vergini per asfalto.

In che modo gli addetti alla pavimentazione smaltiscono il fresato d’asfalto?

Molti appaltatori non hanno una struttura per l’elaborazione (frantumazione e screening) del fresato o per il riciclaggio dello stesso. Invece di pagare una tassa di conferimento in discarica, l’appaltatore spesso smaltirà il fresato presso un impianto di produzione di asfalto, che addebita una piccola tassa e quindi ricicla il fresato e lo rivende.

Esiste un risparmio di carbonio dal 100% di riciclaggio dell’asfalto?

Sì, secondo uno studio condotto nel Regno Unito da Accord Highways e Stafford-Shire County Council nel 2007, il riciclo di 2.500 tonnellate metriche di asfalto fresato ha prodotto una riduzione di emissioni di carbonio pari a 1.596 tonnellate. 

In che modo il 100% di riciclo dell’asfalto produce benefici per i professionisti della pavimentazione?

Il riciclaggio dell’asfalto avvantaggia la pavimentazione degli appaltatori aumentando la redditività, eliminando i costi di smaltimento del fresato d’asfalto, riducendo la dipendenza dall’impianto di produzione dell’asfalto, la capacità di produrre materiale caldo 24 ore su 24, ovvero la capacità di produrre asfalto vergine e maggiori opportunità benefici.

In che modo il 100% di riciclaggio dell’asfalto produce benefici per i comuni?

Il riciclaggio dell’asfalto favorisce i dipartimenti delle città, delle province e delle autostrade attraverso: riduzione dei costi di approvvigionamento attraverso il riciclaggio, eliminazione dei costi di smaltimento del fresato d’asfalto, minore dipendenza dall’impianto di produzione, capacità di produrre materiale caldo 24 ore su 24, capacità di produrre vergine asfalto e la capacità di eliminare i costi di manodopera inutili quando si utilizza l’asfalto a freddo per le riparazioni di buche.

Il 100% dell’asfalto riciclato è durevole?

Sì, il fresato d’asfalto correttamente classificato con un contenuto di asfalto sufficiente, cioè “correttamente” riciclato (non surriscaldato e adeguatamente miscelato) funzionerà quasi identicamente all’asfalto vergine.

Qual è l’aspettativa di vita dell’utilizzo al 100% di asfalto riciclato?

I risultati dovrebbero essere molto simili a quelli dell’utilizzo di un mix di asfalto vergine. Il principale fattore determinante che influisce sulle prestazioni del materiale sia per l’asfalto vergine che per quello riciclato è la corretta preparazione del sito di riparazione e un’adeguata compattazione da parte dell’equipaggio.

 

Se avessi necessità di conoscere ulteriori dettagli a riguardo, contattaci compilando il form al seguente indirizzo : www.tsasfalti.it/contatti  oppure contattaci direttamente via e-mail al seguente indirizzo: info@tsasfalti.it 

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Ciclo di rigenerazione dell’asfalto tramite infrarossi

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asfalto

Fase di Analisi

Sopralluogo

Propedeutica alla riparazione dell'asfalto ammalorato tramite tecnologia ad infrarossi, risulta essere la fase di ispezione e sopralluogo dell'area.
Il funzionamento dei riscaldatori d'asfalto ad infrarossi raggiunge livelli ottimali, qualitativamente parlando, nelle aree caratterizzate da: Ragnatele, Crepe, Tombini, Grate e dislivelli.
Affinché sia possibile procedere alla rigenerazione dell'asfalto preesistente è necessario che vi sia abbastanza conglomerato bituminoso (principalmente Tappetino) in quanto il macchinario
procede al riscaldamento alla rigenerazione della miscela bituminosa presente. Su uno strato di Binder, il funzionamento del macchinario è limitato se non nullo!

Fase di lavorazione

Azionamento macchinario

Accertatosi dell'adeguatezza dell'area di lavorazione, si procede alla messa in opera della tecnologia ad infrarossi tramite Riscaldatori d'asfalto ad infrarossi.
Il funzionamento è molto semplice, in quanto il macchinario è alimentato solo tramite bombe di propano e non necessita alcun collegamento o ulteriore macchinario per il suo funzionamento.
Il riscaldatore d'asfalto possiede una speciale lana in fibra ceramica che raggiunge la temperatura di 170/180°C, ad una altezza dal suolo di 10/15 cm. Al raggiungimento di questa temperatura, quasi istantaneamente, il calore provvede a riscaldare l'asfalto agendo sulla miscela bituminosa, la quale ammorbidendosi risulta essere facilmente lavorabile.

Lavorazione asfalto

Raggiunta la temperatura di fusione dell'asfalto, quest'ultimo torna facilmente lavorabile sul posto stesso. Per evitare l'utilizzo di ulteriori macchinari o attrezzi costosi o inquinanti (provvisti di motore), il nostro metodo prevede l'impiego di un semplice rastrello da asfalto per delineare le zone di lavorazione. Considerando l'area riscaldata (2mq/1mq in base al modello di Riscaldatore ad infrarossi) si procede a rigirare l'asfalto ammorbidito, lasciando 10cm di cornice laterale. "Perché mai?!" vi chiederete. Lo spigheremo nella prossima Tab!

Fase di Integrazione

Aggiunta di Asfalto Vergine "Caldo"

Successivamente alla rigenerazione dell'asfalto e alla sua "mescolazione" con lo strato più profondo e quindi meno soggetto all'usura, si provvede ad integrare asfalto nuovo mantenuto alla temperatura di 175°C tramite termocontenitore d'asfalto HotBox. L'aggiunta di asfalto nuovo risulta essere di fondamentale importanza per favorire la riparazione nel caso in cui vi siano evidenti mancanze di asfalto.

Aggiunta di Emulsione Bituminosa

A completamento dei prodotti integrativi alla riparazione è l'aggiunta di emulsione bituminosa, la quale permette di favorire la congiuntura dei leganti chimici tra asfalto rigenerato e asfalto vergine. Ciò permette di evitare strati di asfalto che possiedono meno capacità adesiva e dunque soggetti alla rottura.

Fase di completamento

Compattazione

Ricordate la domanda nella tab precedente? "Perché è necessario lasciare una cornice di 10cm di asfalto riscaldato?
Questa cornice è la spiegazione al perché il nostro metodo è superiore ai metodi attualmente esistenti! Al momento in cui si procede alla compattazione nella zona dei bordi la temperatura dell'asfalto trattato e dell'asfalto non trattato è la stessa, ciò favorisce la perfetta sigillatura tra i due strati di asfalto evitando la formazione di dislivelli o scalini. Il metodo attualmente impiegato invece lascia la zona confinante con un elevata escursione termica, la quale favorirà la rottura della riparazione stessa, rendendo vani gli sforzi profusi e rendendo altamente più costosa la riparazione stessa.

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Black Friday 2018

Pubblicato il

Sconti - riciclaggio

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Tel: 095/16934786 – 02/87323348
Mail: info@tsasfalti.it

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