Asfalto riciclatoInfo macchinari

Attività di ripristino del manto stradale – Metodo Innovativo

Il Metodo TS Asfalti, per l'esecuzione di interventi di manutenzione stradale di tipo ordinario, permette di ottenere evidenti risparmi in termini economico-ambientali:

prevede un minor impiego di attrezzature richieste per la specificità delle lavorazioni e riducendo le materie prime necessarie, essendo prevista la rigenerazione dell'asfalto ammalorato presente in loco.

Il confronto con il Metodo Tradizionale è subito evidente nel momento in cui si mettono in evidenza i costi e le attrezzature richieste per l'esecuzione degli interventi di ripristino dell'asfalto. Tradizionalmente è previsto l'impiego di almeno due (x2) Autocarri, un (x1) carrello, un (x1) bobcat, una (x1) fresa da 1000, uno (x1) spazzolone da 1000, un (x1) Daily Promiscuo, una (x1) finitrice ed una (x1) piastra vibrante. Il corretto funzionamento di tali macchinari, prevede l'uso congiunto di almeno sei (x6) operatori e il conferimento in discarica dell'asfalto fresato, il ché risulta essere un costo per l'azienda che viene meno nel momento in cui si utilizza il metodo TS Asfalti.

Rispetto al metodo tradizionale, la nostra soluzione prevede esclusivamente l'impiego di un (x1) Daily con Gru', un (x1) Riscaldatore d'asfalto KM 2-18 (2 MQ per ogni spostamento), un (x1) Termo-contenitore d'asfalto Hotbox da 2 ton. con alimentazione a propano e una (x1) piastra vibrante per la compattazione. Il metodo TS Asfalti permette di ottenere un risparmio non solo in termini quantitativi - circa l'impiego delle attrezzature richieste - ma anche in termini qualitativi: essendo previsto l'impiego del metodo Caldo-Caldo.

Numerosi sono stati i Privati e le Pubbliche Amministrazioni nel territorio Italiano che hanno sposato il nostro progetto, divenendo acquirenti e principali utilizzatori dei nostri prodotti. Il Metodo TS Asfalti  prevede l'effettuazione di interventi di riparazione stradale ordinaria impiegando diversi macchinari innovativi, tra cui: Riscaldatori d'asfalto ad infrarossi, per la rigenerazione e riparazione delle zone su cui intervenire, e i Termocontenitori d'asfalto, i quali permettono di mantenere l'asfalto alla stessa temperatura di produzione in impianto.

I riscaldatori d'asfalto ad infrarossi permettono, tramite tecnologia ad infrarossi, di riscaldare lo strato di tappetino d'usura ad oltre 175°C, alternando periodi di azionamento e riposo per evitare di scottare l'asfalto e rovinare le proprietà adesive del conglomerato bituminoso. L'asfalto, ammorbidito, torna nuovamente lavorabile e tramite un rastrello è possibile rigirare e mescolare l'asfalto riscaldato ed effettuare integrazioni con asfalto vergine, tenuto a temperatura di 175°C tramite il Termocontenitore d'asfalto.

L'innovazione consiste nella capacità del macchinario di riscaldare, in profondità e lateralmente, i bordi esterni confinanti alla zona di intervento (normalmente e tradizionalmente lasciati a temperatura ambiente), in maniera tale da assicurare una sigillatura perfettamente a caldo tra i due strati, evitando la formazione di scostamenti tra l'asfalto lavorato e non.
L'impiego di asfalto a caldo, mantenuto a temperatura tramite l'Hotbox, permette di effettuare integrazioni che permettono di ottenere risultati qualitativamente migliori.

La seguente valutazione è stata elaborata sulla base dell'esperienza accumulata da un nostro partner, nonché cliente, che utilizza abitualmente, da circa 24 mesi, il kit composto da un riscaldatore d'asfalto ad infrarossi ed un termo-contenitore d'asfalto Hotbox per l'esecuzione dei ripristini stradali.

 

Ripristino manto stradale
Ripristino manto stradale
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